Indicazioni

E’ indicato nei casi di in cui è necessario ripristinare il deficit di pronazione o supinazione dell’arto superiore dovuto a un trauma, ad un intervento chirurgico o deficit neurologico.

Caratteristiche tecniche

L’ortesi viene realizzata su calco in gesso negativo-positivo eseguito con mano in posizione funzionale (pollice incluso), polso in ortomorfismo e gomito in leggera flessione.
Il positivo ottenuto viene opportunamente stilizzato. Si applica un’imbottitura interna in plastazote dello spessore di 4 mm che rende l’ortesi più confortevole.
Si procede alla termoformatura e alla preparazione delle valve di braccio e di avambraccio-polso-mano in polietilene di adeguato spessore che saranno collegate tra di loro da una barra torsionale elastomerica.
Grazie ad un meccanismo ad arpionismo collocato sulla valva distale, tramite una levetta a cricchetto è possibile “caricare” la barra torsionale in modo che essa favorisca la pronazione o la supinazione dell’avambraccio, del polso e della mano rispetto al braccio.
L’ortesi è contenuta sugli arti da appositi cinturini a velcro collocati sulle singole valve.

Codici ISO

Il dispositivo è identificato con il seguente codice ISO:
06.06.15.021         Tutore di braccio e avambraccio
06.06.06.003       Estensione del tutore alla mano
06.06.30.115         Rivestimento per gomito
06.06.30.112         Rivestimento per polso
06.06.30.109        Rivestimento per mano
06.06.30.127        Articolazione per prono-supinazione
06.06.30.106        Settore di regolazione

Per consentire la correzione progressiva dinamica del deficit in prono-supinazione è necessario aggiungere il seguente componente, parte integrante del dispositivo ortesico, non incluso nel nomenclatore tariffario (art. 1 comma 6 D.M. 332/99).
Extra tariffario x1: Modulo di potenza con assitenza alla prono-supinazione da applicare all’articolo cod. ISO 06.06.30.127

Questo dispositivo è adatto alle zone:

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