9B6 Corsetto univalva con stimoli sotto ascellari ed acromiali

Indicazioni

Questo tipo di dispositivo può sostituire il busto MZ classico in tutti i casi di fratture traumatiche e/o patologiche, osteoporosi con crolli vertebrali a livello dorso-lombare, osteoartrite e alterazioni della colonna in cui vi sia necessità di sostegno e allineamento del tronco ma non siano comunque presenti deviazioni laterali strutturate (scoliosi).

Caratteristiche tecniche

Dal punto di vista biomeccanico, l’ortesi stabilizza la colonna nei tre piani dello spazio. In particolare, nel piano sagittale (fig.1), la spinta acromiale anteriore e quella dorsale estendono dinamicamente il tratto superiore del rachide, mentre la spinta lombare posteriore, esercitata da una pelotta di estensione interna realizzata in materiale morbido e quella addominale, offerta da una pancera elastica, sostengono il tratto lombare in lordosi fisiologica scaricando la colonna per azione idrostatica.
Per contenere dinamicamente l’atteggiamento in cifosi del paziente, sono applicati degli appoggi acromiali a trazione variabile (fig. 2). La porzione distale di ciascun appoggio è collegata ad una cinghia che consente di esercitare un tiraggio regolabile, così da incrementare lo stimolo dinamico all’estensione del tronco.
La linea di taglio del dispositivo è pensata in modo da avvolgere anteriormente la regione intorno alle SIAS del paziente (fig. 3A), estendersi posteriormente dal sacro fino alla vertebra D8 così da proteggere il tratto dorso-lombare interessato dalla lesione (fig. 3B) e lateralmente dal punto vita fino al cavo ascellare (fig. 3B e 3C), lasciando libero il bacino (fig. 3A, 3B, 3C).
Il contenimento del tronco nella regione addominale avviene con l’applicazione di tessuto elastico che rende il busto particolarmente indicato nel trattamento di pazienti adiposi, con addome prominente o pendulo o con concomitanti patologie a carico della vescica.
Sulla porzione apicale dell’area sottoascellare è prevista un’imbottitura in materiale morbido che ha lo scopo di ridurre i fenomeni di iperpressione localizzata a livello di tale area deputata a scaricare il peso della porzione soprastante del tronco direttamente sulle creste iliache, “bypassando” il tratto patologico della colonna.
Se il paziente presenta evidenti prominenze ossee, è preferibile rendere più confortevole l’ortesi rivestendo la superficie interna del corsetto con materiale morbido.
La rifinitura è completata da una pattina addominale in Trolen e da un cinturino per la chiusura del corsetto.

Codici ISO

Il dispositivo è riconducibile per caratteristiche tecniche e funzionali al seguente codice ISO:

06.03.09.031                   Busto univalva modellato su calco in gesso o CAD con appoggi sottoascellari
06.03.09.133                  Fibbia di attacco
06.03.09.154                   Pelotta per la estensione dorso lombare

E’ possibile applicare al busto i seguenti aggiuntivi:
06.03.09.139                   Rivestimento interno in materiale morbido

Questo dispositivo è adatto alle zone:

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