Indicazioni

Trattamento delle paralisi cerebrali infantili (diplegie, emiplegie), può essere utilizzato anche in patologie di tipo neuro-muscolare di lieve entità, nel mielomeningocele (livello S2 -S3) e in patologie di origine genetica.
Queste ortesi vengono utilizzate anche dopo interventi di chirurgia ortopedica funzionale, iniezioni di tossina botulinica, alcool o fenolo con lo scopo di dare stabilità al piede reso instabile dalla inibizione chimica dell’attività muscolare.

Caratteristiche tecniche

Ortesi di tipo dinamico, rigide alla tibiotarsica ed allineate ai metatarsi per consentire maggiore scorrevolezza alla deambulazione. Sono definite a “doppia spirale” perché consentono la correzione separata del valgismo-varismo del calcagno e della pronosupinazione dell’avampiede. Si tratta di tutori di caviglia che offrono un buon contenimento delle deformità in valgo pronazione (Fig. 1) o in varo supinazione dei piede (Fig. 2), contenendo in parte l’equinismo o il talismo, senza limitare eccessivamente la flessione dorsale e plantare.
Realizzati su calco gessato, questi tutori vengono personalizzati a seconda delle caratteristiche del paziente, cercando di soddisfare anche le necessità estetiche.
La resina utilizzata è esclusivamente extruse, perché meglio si presta alle esigenze di flessibilità e resistenza in leve corte, come quelle prodotte da questo tipo di ortesi. Gli spessori della resina oscillano fra i 3 e i 4 mm, a seconda del peso del paziente e del tipo di deambulazione prodotta.
Il tutore a doppia spirale, completamente lavabile, deve essere rivestito internamente in materiale anallergico e comprimibile.
Le scarpe predisposte per patologie neurologiche sono parti integrali ed importanti nell’applicazione dei tutori, in quanto bilanciandoli con speronature, rialzi e piani inclinati, contribuiscono ad un allineamento del bacino diminuendo la instabilità.

Codici ISO

Il dispositivo è identificato con i seguenti codici ISO:

06.12.06.012        Tutore gamba piede basso a doppia spirale con avvolgenza interna (fig.1) / esterna (fig.2)
06.12.18.214         Rivestimento morbido interno al sandalo
06.12.18.229        Cuscinetto di contenzione

Nell’applicazione del dispositivo in pazienti affetti da piede equino è indispensabile l’applicazione di rialzi di compenso al di sotto del sandalo: 06.12.18.319

Questo dispositivo è adatto alle zone:

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