Indicazioni

Paralisi cerebrale infantile (diplegie, emiplegie, tetraplegie), patologie genetiche, per contenere equinismi d’appoggio o atteggiamenti in valgo pronazione o varo supinazione del piede, con lieve effetto intrarotatorio o extrarotatorio sulla gamba. Trovano applicazione anche nel mielomeningocele (livello S1-S2). Ne è stata dimostrata l’utilità nel trattamento riabilitativo finalizzato a favorire il bilanciamento posturale anche in concomitanza con piattaforme mobili.

Caratteristiche tecniche

Tutore di tipo dinamico gamba piede a spirale rigido alla tibiotarsica ed allineato ai metatarsi se si deve consentire maggiore scorrevolezza alla deambulazione, o allineato alle dita se si intende favorire la stabilità della stazione eretta.
La denominazione “spirale” è stata assegnata proprio in relazione alla morfologia del dispositivo. L’ortesi avvolge tutto il complesso gamba-piede e arriva superiormente a contenere: i condili tibiali lateralmente, la regione prepoplitea posteriormente e la regione sottorotulea anteriormente; lascia scoperte una zona ad elica nella regione della caviglia e completamente il dorso del piede (coperto comunque dalle allacciature).
Completano l’ortesi le allacciature posteriori sulla gamba, e quelle dorsali sul piede, costituite da cinturini in pelle e velcro. Si distinguono in anti varo supinazíone e anti valgo pronazione, a seconda del verso della rotazione: orario = antivalgo; antiorario = antivaro. La sostanziale differenza per i pazienti affetti da paralisi cerebrale infantile e da mielomeningocele è l’angolazione della tibiotarsica del tutore che, nel caso del mielomeningocele, deve essere inferiore ai 90° per favorire l’equilibrio sia in statica che in dinamica, mentre in caso di paralisi cerebrale infantile può essere superiore a 90°, per contenere in parte o compensare equinismi d’appoggio o di sospensione.
L’ortesi dinamica a spirale è un dispositivo che sostiene e stabilizza il complesso gamba-piede nei 3 piani, frontale, sagittale e trasversale. Il dispositivo è costruito su calco negativo-positivo con termoformatura in polipropilene dello spessore di 3, 4 o 5 mm ad alte proprietà meccaniche, questo perché l’ortesi non deve deformarsi permanentemente sotto l’impulso delle sollecitazioni a cui viene sottoposta, e proprio in virtù di queste comportarsi come una molla, restituendo parte dell’energia meccanica accumulata durante la fase di carico. Le scarpe predisposte per patologie neurologiche sono parti integrali ed importanti nell’applicazione dei tutori, in quanto bilanciandole con speronature, rialzi e piani inclinati, contribuiscono ad un allineamento del bacino diminuendo la instabilità.

Codici ISO

Il dispositivo è identificato con i seguenti codici ISO:

06.12.06.012      Tutore gamba-piede a spirale in polipropilene con avvolgenza interna (fig. 1) / esterna (fig. 2)
06.12.18.214       Rivestimento morbido interno al sandalo
06.12.18.229      Cuscinetto di contenzione

è possibile applicare al tutore i seguenti aggiuntivi:

06.12.18.211       Inserti di carbonio alla T.T.

Nell’applicazione del dispositivo in pazienti affetti da piede equino è indispensabile l’applicazione di rialzi di compenso al di sotto del sandalo: 06.12.18.319

Questo dispositivo è adatto alle zone:

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